Il Foggia spera ancora nei play-out; l’ultima volta contro il Pescina finì così…

C’è ancora grande fermento attorno al Foggia: ieri il club rossonero ha ricevuto un’ottima notizia dal Tar del Lazio, con la sospensione del blocco dei play-out, decisa dopo la retrocessione del Palermo in Serie C decisa a tavolino. Il Foggia ha anche scritto a Lega e FIGC per fissare subito le date di spareggi (eventualmente da disputare contro la Salernitana), rivendicando il diritto di giocare proprio come accadrà al Perugia: gli umbri erano la prima squadra esclusa dai play-off, poi riammessa dopo il caso-Palermo.

I tifosi sperano nel clamoroso ribaltone, anche se la post-season non è mai stata troppo fortunata per i “satanelli”. Nel 2007 arrivò la cocente delusione in finale dei play-off di Serie C contro l’Avellino, maturata proprio all’ultimo, poi nel 2008 e 2009 arrivarono altri due k.o. in semifinale contro Cremonese e Benevento.

Una grande gioia, però, arrivò proprio in un play-out, nel 2010: il Foggia vinse l’andata col Pescina, fuori casa, 2-1: in casa avrebbe dovuto perdere con due gol di scarto per retrocedere, visto il miglior piazzamento in campionato, e gli ospiti si portarono avanti proprio 0-2. Ci pensò un gol di testa di Franco Caraccio (che poi a fine partita ricevette la notizia della morte del papà) a certificare la tanto sudata salvezza.